San Valentino: ecco spiegato perché si festeggia

La festa di San Valentino è nota e celebrata in quasi tutto il mondo come ricorrenza dedicata a coloro che si amano. Festeggiata soprattutto in Europa, in America e in Estremo Oriente, San Valentino ricorre ogni anno, il 14 febbraio.

Oggi, soprattutto in Occidente, la ricorrenza ha assunto una valenza in gran parte commerciale e il concetto di celebrazione è stato esteso fino a non comprendere più soltanto l’amore di coppia, come tradizionalmente inteso, ma un senso di amore più generalizzato.

Le origini della festa di San Valentino

In origine era una festa prettamente religiosa: il suo nome le deriverebbe dall’omonimo santo e martire cristiano Valentino da Terni e venne ufficialmente istituita da Papa Gelasio I nel 496. La sua “deriva” laica potrebbe essersi invece diffusa nel corso del Basso Medioevo, quando sarebbe iniziato lo scambio di messaggi d’amore e di regali fra innamorati.

Una pratica, quest’ultima, che si sarebbe poi diffusa in altri Paesi – quali Inghilterra e Francia – per merito dei benedettini che a partire dal VII secolo sono stati affidatari della basilica di San Valentino a Terni. Questa, almeno, sembra essere la versione più accreditata sulle origini della festa di San Valentino, soprattutto per quanto riguarda la pratica dello scambio di messaggi e regali. Sebbene su quest’ultima tradizione non si abbiano notizie certe, è sicuro che si sviluppò soltanto successivamente rispetto all’iniziale tradizione cristiana.

Curiosità

Nei Paesi di cultura anglosassone è tradizione scambiarsi i valentine, ossia biglietti d’amore che spesso hanno la forma di cuore o di altri simboli tipici della festa di San Valentino (come il Cupido e le frecce, ad esempio). Tale tradizione è presente anche altrove ma non come tratto caratteristico di questa celebrazione.

La tradizione dello scambio di biglietti di auguri, a partire dall’Ottocento, ha dato il via alla commercializzazione degli stessi e alla produzione industriale su larga scala. Al tempo, si stimava, i biglietti di auguri per San Valentino fossero secondi, in termini di numeri, soltanto a quelli per le festività natalizie.

E se questa ricorrenza è tradizionalmente la festa degli innamorati, a partire dagli anni Duemila è stata creata, per contrapposizione, la festa dei single che cercano ancora l’anima gemella (o anche no). Si tratta di San Faustino e viene celebrata proprio il giorno successivo a San Valentino, ossia il 15 febbraio.

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