Prince è morto

Il 21 aprile 2016 ci lasciava Prince. Il corpo di Prince venne ritrovato senza vita nella sua abitazione in Minnesota. A darne notizia per primo il blog di gossip più famoso del mondo tmz.com. Prince aveva 57 anni e il 15 aprile scorso era stato ricoverato d’urgenza in ospedale, senza conseguenze. Infatti l’artista aveva rassicurato tutti. Ora la tragica fine. Ancora ignare le cause.

Si chiamava Prince Roger Nelson

Tutti lo chiamavano Prince, ma il suo nome era Prince Rogers Nelson. Nato a Minneapolis il 7 giugno 1958 è stato un cantautore, polistrumentista, compositore, produttore discografico, attore, regista e sceneggiatore statunitense. Raggiunse l’apice della sua popolarità a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. Nel 2004 è stato inserito dalla rivista Rolling Stone al 27° posto nella lista dei 100 migliori artisti di sempre.

Il padre lo chiamò così perché la sua band nella quale suonava si chiamava “Prince Rogers Trio”. Wikipedia ci ricorda che per tutti gli anni ottanta Prince ha preferito giocare con i giornalisti, inventando una serie di storie sulla sua infanzia e adolescenza oppure mentendo sulla sua data di nascita. Per lungo tempo ha dichiarato di avere origini italiane, storia che non è mai stata esplicitamente confermata. Ancora muto il suo account Twitter, che mostra un po’ del suo carattere nel numero di persone seguite (zero).

Pioniere della vendita online

Fu inoltre un pioniere della vendita online. Non a caso alcuni suoi prodotti sono ancora oggi acquistabili esclusivamente dal suo sito internet. Indimenticabile la sua interminabile battaglia legale con le major discografiche per rivendicare la sua indipendenza nelle scelte artistiche. Una di queste lo vide scontrarsi con la Warner, con la quale aveva firmato un contratto da 100 milioni di dollari. Eclettico ed egocentrico cambiò più volte nome: The Symbol, The Artist, The Artist formerly know as Prince ovvero Tafkap, ma non smise mai di fare musica.

Nel corso degli anni ha avuto innumerevoli storie d’amore. Tra queste Vanity, Apollonia, Kim Basinger, Sheena Easton e Mayte Garcia. Poi il matrimonio con Manuela Testotini, finito con il divorzio due anni fa.

La sua frase più celebre

Amava giocare dialetticamente con gli altri artisti. Una volta attaccò Michael Jackson affermando: “Michael Jackson ha intitolato uno dei suoi dischi “Bad” perché sulla copertina non c’era abbastanza spazio per Pathetic”.

Resta invece emblematica e adesso suona quasi come un messaggio al mondo la sua frase più celebre: “Il successo può anche causare infelicità. Il trucco è di non essere sorpresi quando scopri che non ti porta tutta la felicità e le risposte che pensavi avrebbe dovuto darti”. Addio Prince.

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