2001 Odissea nello Spazio

Quando uscì nelle sale cinematografiche 2001 Odissea nello Spazio? Il 2 aprile 1968 è una data da considerare storica per la nascita di una pietra miliare del genere fantascientifico e, in particolare, di tutto il grande cinema mondiale; presso l’Uptown Theater di Washington, è ufficialmente presentato un colossal da oltre 10 milioni di dollari in grado di far mentalmente viaggiare ogni spettatore ed orientare successivamente grandiose icone popolari come David Bowie, ispirato prevalentemente da questo capolavoro per realizzare la celebre Space Oddity: stiamo parlando di “2001: Odissea nello Spazio”, una delle pellicole di maggior successo del maestro Stanley Kubrick; Premio Oscar 1969 per migliori effetti speciali con candidatura alla miglior regia, sceneggiatura originale e migliore scenografia. (Wikipedia)

2001 Odissea nello Spazio: dettagli leggendari

Sceneggiatura, recitazione e tecnica di ripresa eccezionale documentano alla perfezione l’ambiente spaziale: ogni avvenimento, svolto in ambienti privi di aria, è silenzioso o accompagnato da un valzer di Strauss (come puro riempimento sonoro); la gravità artificiale per rotazione dell’astronave del film è correttamente rappresentata con movimenti lenti (come dovrebbero essere); verosimile è considerabile anche la scena che riprende come protagonista l’astronauta pronto a rientrare nella sua navicella. Nato per sottolineare l’indissolubile legame fra l’uomo al tempo e allo spazio attraverso la scienza, questo capolavoro sfrutta particolarmente il raccordo tra le due scene iniziali del film per consolidare il concetto: l’osso, utilizzato come strumento di offesa e dominio da parte di un ominide, precede la comparsa delle astronavi orbitanti intorno alla Terra per compiere un salto logico di millenni, pur conservando la narrativa. (MyMovies.it)

2001 Odissea nello Spazio: un Kubrick maniacale

Prima ideare e portare a termine quest’opera straordinaria, Kubrick contatta Arthur Clarke per lavorare al soggetto: dalla collaborazione, nasce in seguito un romanzo omonimo anche se, tuttavia e in molti, ritengono che la pellicola stessa sia ispirata al racconto scritto. Secondo voci, per completare ufficialmente 2001: Odissea nello Spazio, Kubrick passa oltre due mesi (senza uscire) all’interno della propria villa (situata fra le campagne inglesi) per rivedere e tagliare la pellicola: operazione definita come momento più decisivo nella produzione del cinema kubrickiano. Stando al soggetto originale del film, l’astronave Discovery avrebbe dovuto concludere il proprio viaggio nel sistema di Saturno, solo dopo aver oltrepassato Giove: la complessa riproduzione degli anelli di Saturno e i forti ritardi nella realizzazione del film, oltre alle pressioni dei produttori, spingono Kubrick ad anticipare la conclusione del viaggio.