Premio Pulitzer

Vuoi conoscere la storia del Premio Pulitzer? Joseph Pulitzer nasce il 10 aprile del 1847 a Makó, in Ungheria. Dopo essere emigrato negli Stati Uniti d’America nel 1864, esso si arruola per combattere durante la Guerra di secessione prima di stabilirsi successivamente a St. Louis, nel Missori: in questo contesto, ha inizio la propria mansione di giornalista per un quotidiano in lingua tedesca denominato Westliche Post. In seguito alle elezioni parlamentari del Missouri, datate 1869, Pulitzer è presentato come candidato di bandiera (in un collegio che gli avversari politici considerano blindato) da parte del Partito Liberale Repubblicano anche se, a partire dal 1885, diviene punto di riferimento per i democratici. (il sito ufficiale)

Pulitzer diviene un magnate editoriale

Corre l’anno 1872 quando decide di acquisire il Post (per la cifra di 3.000 dollari) e, poco tempo dopo, anche il St. Louis Dispatch (per 2.700 dollari) con l’obbiettivo di unirli e dare vita al St. Louis Post-Dispatch, ancora oggi principale quotidiano della città. A distanza di oltre dieci anni dalla prima avventura imprenditoriale, Pulitzer allarga ulteriormente i propri orizzonti con l’acquisizione del New York World: l’interesse dell’ungherese inizia ad incentrarsi su notizie riguardanti l’uomo, gli scandali e i sensazionalismi; decidere inoltre di inserire (per primo) le classiche rubriche degli annunci commerciali.

Rubrica commerciale e il supplemento a colori: il successo è grandioso

A partire dal 1885, Pulitzer debutta alla Camera dei rappresentanti e assume Richard F. Outcault per disegnare illustrazioni basate sulla vita quotidiana nei quartieri più poveri: da una geniale, ma semplice, idea il New York World diviene presto il principale quotidiano degli Stati Uniti con una tiratura di ben 600.000 copie. Con l’avvento di Nellie Bly, famosa giornalista investigativa, il giornale riscuote sempre più successo ma, contemporaneamente, attira su di sé l’ira degli altri editori (in particolare, quello del New York Sun, che “affronta” il grande industriale chiamandolo “l’ebreo che ha abbandonato la sua religione” nel 1890).

Premio Pulitzer: la nascita

Né dispetti, né complotti riescono ad arrestare l’ascesa del World che, nel 1896, inaugura persino il supplemento a colori. Da Pulitzer stesso, è coltivato nel 1892 l’ideale di istituire la prima scuola di giornalismo al mondo anche se, a precedere la realizzazione del sogno, è l’Università del Missouri. Per volontà del protagonista di questo racconto, a partire dal 1917, è organizzata la cerimonia del prestigiosissimo “Premio Pulitzer”. L’emigrante ungherese capace di realizzare il “sogno americano” scompare ufficialmente il 29 ottobre del 1991 a Charleston (Carolina del Sud) mentre è situato a bordo del proprio yacht: poco tempo dopo, viene infine sepolto al Cimitero di Woodlawn (New York).

[Photo by pulitzer.org]