One World Trade Center 11 settembre 2001

Impossibile dimenticare l’11 settembre 2001. Tutti ricordano questa incredibile tragedia che vide morire quasi 3mila persone. Quattro attacchi suicidi portarono quattro aerei a schiantarsi contro obiettivi civili e militari negli Stati Uniti. Il piano venne organizzato e messo in pratica da un gruppo di terroristi aderenti ad Al Qaeda.

Il crollo delle Torri Gemelle a New York vide la morte di 2.752 persone, tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti. Ora al posto delle Torri ci sono due piscine, che misurano 4.000 metri quadrati ciascuna. Simboleggiano il vuoto lasciato dagli attacchi e ricordano le vittime. I nomi sono scritti lungo i bordi delle due piscine.

11 Settembre 2001: la ricostruzione

Nella spazio denominato Ground Zero (in Lower Manhattan) si erge ora lo One World Trade Center, che negli States chiamano anche Freedom Tower. Si tratta del quarto grattacielo più alto del mondo ed il più alto dell’Emisfero occidentale. E’ alto 1776 piedi, pari a 541 metri e 33 centimetri ai quali si aggiungono i 5 metri del pennone (non vanno calcolati nell’altezza totale).

Curiosità: è alto 1776 piedi in quanto si tratta dell’anno della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti.

I detriti

Wikipedia ci svela che il “crollo delle torri ha lasciato centinaia di migliaia di tonnellate di detriti sul sito. Per organizzare la pulizia, la ricerca di sopravvissuti e la ricerca dei resti umani, il New York Fire Department ha diviso il luogo del disastro in quattro settori, ciascuno guidato da un suo capo. Le prime stime suggerivano che la rimozione di detriti sarebbe durata un anno, ma la pulizia si è conclusa nel maggio 2002. Tre anni più tardi, nel febbraio 2005, l’ufficio del New York Medical Examiner ha concluso il processo di identificazione di resti umani nel sito”.

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