Avere un profilo Linkedin di successo
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Il profilo LinkedIn, oggi, è diventato una vetrina per tutti i professionisti che hanno interesse, a vario titolo, a far sapere di cosa si occupano o di cosa si sono occupati in passato. Un profilo LinkedIn particolarmente curato e ben fatto può certamente offrire opportunità lavorative interessanti, sia a coloro che sono in cerca di una nuova occupazione sia a coloro che invece non lo sono ma che non disdegnano di prendere in considerazione nuove opportunità professionali.

Avere un profilo LinkedIn di successo

Come avere un profilo LinkedIn di successo? Quali sono le caratteristiche che lo rendono un profilo interessante? La prima cosa è cancellare le parole “abusate”: spesso vengono inserite con l’unico scopo di adattare il profilo alle richieste attuali del mercato, senza offrire uno spaccato reale di ciò che sappiamo realmente fare. E’ sicuramente più efficace dare spazio alla pubblicazione di progetti con un elenco chiaro dei ruoli ricoperti e delle mansioni svolte.

A parte questi piccoli ma importantissimi accorgimenti, LinkedIn consiglia, nella compilazione del proprio profilo professionale, di prestare attenzione ad alcuni particolari.

I 6 consigli per avere un profilo LinkedIn di successo

  1. Curriculum – come già ribadito, eliminare il più possibile le frasi fatte e i termini più in voga. Preferire ad essi esempi di progetti svolti, che dimostrino in modo concreto la propria motivazione e i risultati ottenuti.
  2. Foto del profilo – i profili che hanno la foto dell’utente ha una probabilità 14 volte superiore di essere visualizzato. La foto deve essere professionale (tipo foto tessera) e l’utente deve apparire al meglio (evitare foto con occhiali da sole, tanto per fare un esempio, e in generale tutte quelle foto in cui il volto non è ben visibile).
  3. Titolo del profilo – deve essere convincente ed essere in grado di invogliare le persone a leggere il resto del profilo LinkedIn.
  4. Lato buono – all’interno di questa parte del profilo vanno inserite tutte le esperienze di volontariato e le cause importanti che si sono sostenute e che attualmente si sostengono. Negli Stati Uniti questa sezione è molto importante e sembra che le aziende ne tengano in gran conto al momento della selezione dei candidati.
  5. Valorizzazione delle competenze – esporre le proprie competenze all’interno del profilo LinkedIn aumenta fino a tredici volte la probabilità che il profilo venga visualizzato all’interno della piattaforma. L’elenco delle competenze che si posseggono rappresenta in modo semplice e sintetico il proprio brand professionale.
  6. Spazio alle parole dei sostenitori – aggiungere referenze di colleghi ed ex colleghi è senz’altro uno dei modi migliori con cui fornire esempi specifici di alcuni risultati ottenuti grazie al tipo di competenza che si vuole mettere in evidenza.

Date un’occhiata anche al blog ufficiale di LinkedIn.

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